Il vostro AI Operating Partner. Dalla due diligence all’exit.
La finestra per generare alpha strutturale attraverso l’AI transformation delle portfolio companies è aperta adesso. In 12–24 mesi diventa il costo di stare nel mercato.
Tre problemi che ogni fondo PE ha con l’AI. Oggi.
Expertise Gap
Il 90% dei Managing Partner non ha background tech/AI. Distinguere hype da opportunità reale è difficile. Non si sa da dove iniziare o come prioritizzare.
Execution Gap
Le portfolio company non hanno le competenze per implementare AI internamente. Le big consulting vendono strategie, non implementazione.
Timing Gap
I primi 12–18 mesi post-deal sono il momento migliore per la transformation (momentum già attivo, budget allocato). Ma non c’è nessuno che lo fa in modo sistematico per il mid-market PE.
Come lavoriamo con i fondi.
Pre-deal — AI Due Diligence
Valutiamo l’AI readiness della target durante la DD. Identifichiamo quick wins implementabili nei primi 100 giorni. Quantifichiamo l’EBITDA uplift potenziale con stima ROI inclusa nel Value Creation Plan.
Primi 100 Giorni
Implementiamo 2–3 quick wins ad alto impatto. Generiamo vittorie rapide che danno momentum al management. Stabiliamo KPI e dashboard per il tracking continuativo.
Mesi 3–18 — Trasformazione
Embedded nell’azienda. Target: cost reduction 15–30%, operations scalabili, infrastruttura dati moderna. Team interno formato per garantire autonomia post-progetto.
Portfolio-wide
Dopo aver collaborato con 2–3 aziende in portafoglio, identifichiamo pattern comuni, riduciamo il time-to-value per ogni nuova implementazione. Il know-how si accumula e diventa un asset del fondo.
Ogni euro di costo eliminato vale 10 euro di valutazione all’exit.
Per i fondi PE, questo è un no-brainer assoluto.
La prima conversazione è sempre riservata e senza impegno.
Parliamo del vostro portfolio e di dove ha senso iniziare.